domenica, 18 ottobre 2009
author: abigaill
category: parole, web
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Commenti
#1    19 Ottobre 2009 - 10:17
 

Sebben solinga, s'alzò - in codesta stanza - la mia ola al cielo.

Tu prometti, ora mantieni.
Magari approfondendo il discorso "scrivo sulla schiena del gatto". Mi interessa, dico sul serio. Tracci frasi con le dita mentre lo accarezzi? O ci scrivi proprio sopra? Se sì, che penna usi? O lo usi semplicemente come tavolino vivente su cui appoggiare scatole da scarpe e scontrini?

E comunque - per quel che mi riguarda - preferisco di gran lunga  non conoscere Costanza, piuttosto che conoscere Costanzo (Maurizio).
:)

m.

utente anonimo

#2    19 Ottobre 2009 - 12:29
 
Il gatto è bianco e nero. Sul bianco è abbastanza fattibile scrivere con un pennarello preferibilmente rosso o blu. Certo ci sono problemi legati alla logistica del movimento felino, del tipo che ci riesci solo quando dorme (profondamente) se no ti stacca un dito. Però ce la si fa. Però usa i lavabili perchè se no quando si lecca è un casino.
;) 
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#3    20 Ottobre 2009 - 12:21
 

Anvedi che robba! E poi dichèno che a legge i blogghe nun s'impara nulla. :)

m.

utente anonimo

#4    20 Ottobre 2009 - 16:17
 
ed è qui che tui vogliamo vedere :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kovalski

#5    20 Ottobre 2009 - 23:11
 
ma povera Billa!!!!!!! inchiostro ben poco "simpatico"...
utente anonimo

Commenti

Prometto.

Un giuramento degno di Ambra Angiolini, tipo t'appartengo ed io ci tengo e se prometto poi mantengo.

Dunque. Premesso che:

  • scrivo nei coperchi delle scatole delle scarpe, sugli scontrini vecchi, sulla schiena del gatto, sui muri, nei cassetti degli armadi;
  • scrivo quando dovrei lavorare, scrivo quando dovrei fare la spesa, scrivo quando dovrei pulire casa, scrivo quando dovrei preparare la cena (non dico "scrivo quando dovrei mangiare" o "scrivo quando dovrei dormire" perchè se no è evidente che sto usando un'iperbole: io mangio e dormo, essenzialmente, come il tamagochi...e scrivo, pure);
  • scrivo cose che butto e scrivo cose che tengo, non nelle stesse proporzioni.
Detto questo, la domanda della domenica sera nasce spontanea.
PERCHE' MAI HO APERTO UN BLOG SE NON CI SCRIVO?

Ma ho promesso. Ho giurato. Ambra mi osserva con i suoi riccioli da quindicenne con lo zainetto di Bon-compagni e io non la deluderò.

Aggiornerò il blog più spesso.

(ola)

(...)

(non c'è la ola?)

(...)

(non c'è nessuno?)

Vabbè, poi non dite che non vi avevo avvertiti.